Home | Magazine | Pillole | Eventi | Contatti
MAGAZINE

Rivodutri: dalla pianura ai monti


A circa dodici chilometri da Rieti e ventiquattro da Terni, è possibile trascorrere una giornata rilassante all'insegna della natura e della storia in un paesaggio caratterizzato dalla pianura e dalla montagna appenninica. Percorrendo la strada provinciale per Rivodutri, passato l'abitato di Villaggio Santa Maria e poco prima del centro abitato di Piedicolle, si apre lo splendido scenario delle sorgenti di S. Susanna. Dichiarate monumento naturale nel 1977, dalle sue polle sgorgano circa 5000 litri di acqua al secondo, tanto da farne una delle più grandi sorgenti d'Europa per portata. Le sue acque danno vita al fiume S. Susanna ed all'omonimo canale. Luogo ideale, per ammirare le bellezze della sorgente stessa, è il parco che le circonda, ove è possibile conoscere alcune specie di piante ed alberi che fanno parte del piccolo orto botanico che vi si trova all'interno.

Attraversando il canale, per mezzo di un ponte di legno, si arriva sull'altra sponda dove è possibile immergersi in una natura incontaminata, tra pioppi, arbusti e piccoli ruscelli, che fanno da cornice al vecchio, ed ancora funzionante, mulino ad acqua. Padroni assoluti dello specchio d'acqua sono due cigni bianchi, che arricchiscono ancor di più l'aspetto faunistico del luogo, nobilitato dalla presenza di molte specie di uccelli che dimorano nella Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, di cui le sorgenti fanno parte. Qui, l'incontro più emozionante che possiamo fare è quello con l'airone cenerino.

Lasciando queste limpide acque e proseguendo sulla provinciale, sempre in direzione Rivodutri, dopo circa due chilometri si arriva a ridosso dell'antica strada cordonata che per secoli ha condotto i viandanti al castello dell'antico paese. Alla destra della vecchia via, si erge, maestosa, tra edera e licino, la torre di guardia, risalente al medioevo. A ridosso di essa, lungo il letto del fosso, ormai asciutto, incuneato nella stretta valle, è possibile scorgere, tra rovi ed arbusti, i resti di un vecchio mulino. Incamminandosi lungo la strada cordonata ed attraversando la porta d'ingresso si entra nel borgo di Rivodutri. Architettonicamente presenta un abitato dallo stile moderno, ma che conserva ancora la pianta urbanistica medievale, caratterizzata da strette stradine incuneate tra gli edifici.

Prima di entrare nella piazza del municipio, si ammira il piccolo parco dove è situato il monumento ai caduti, il cui padrone assoluto è l'arco in pietra che contorna l'entrata. Definito 'arco alchemico', è possibile osservarvi scolpiti scritte e simboli che si fanno risalire alla cultura celtica. Tale arco, secondo una concezione dell'antico popolo, era attraversato dagli spiriti dei morti che si recavano nel regno dei vivi per il congiungimento della notte di Saman, (il 1 Novembre).

Lasciando il paesino di Rivodutri, ci si inoltra in una strada immersa nel verde della pineta, impiantata subito fuori dell'abitato. Oltrepassato il bosco di conifere, la strada continua tra faggi e ginepri, fino ad arrivare nella frazione di Cepparo, a circa 800 metri sul livello del mare, da dove è possibile ammirare lo splendido scenario della piana reatina con i suoi laghi. Salendo ancora, oramai per una strada di montagna, fino ad arrivare a quota 1000 metri circa, nei pressi della chiesetta di S. Francesco d'Assisi, sul margine sinistro della strada, inizia il sentiero che porta al faggio di S. Francesco. Monumento naturale, il secolare albero spicca sugli altri per le sue forme e per la leggenda che lo circonda. Un patriarca della natura dai rami contorti e sinuosi, al punto da renderlo unico tra tutti i faggi. Secondo la leggenda, S. Francesco, non trovando rifugio da un temporale, si riparò sotto di esso. Questo, allora, piegò i suoi rami per proteggere il santo di Assisi. Da qui la ragione delle sue forme contorte e l'appellativo di 'Faggio di S. Francesco'.
Terminare la giornata, immersi nella incontaminata natura e nella bellezza dei prati e dei boschi della montagna di Rivodutri, è un dovere al quale non ci si può sottrarre.

I LUOGHI
Rivodutri
:: COMUNE - Rivodutri
:: PROVINCIA - Rieti
:: REGIONE - Lazio


EVENTI

Tutto il mondo di Guareschi
dal 16 gennaio al 14 febbraio 2010 - Luino (Varese)

Eros. L'incanto e l'identità / Paul Banner
dal 17 dicembre 2009 al 14 febbraio 2010 - San Severo (Foggia)

Darwin 1809-2009
dal 23 novembre 2009 al 15 febbraio 2010 - Bari

The Wall
dal 20 dicembre 2009 al 20 febbraio 2010 - Napoli

Carnevale a Sorreley
il 7 Febbraio 2010 - Saint-Christophe (Aosta)

Sagra dei biligòcc
7 Febbraio 2010 - Albino (Bergamo)

ColleGioca, la maratona del gioco e del divertimento
il 7 Febbraio 2010 - Colle Di Val D'Elsa (Siena)

126° Carnevale Monfalconese
il 16 Febbraio 2010 - Monfalcone (Gorizia)

CioccolaTò 2010
dal 22 Febbraio al 3 Marzo 2010 - Torino

Lo specchio del mare. Carte dell'Adriatico dal XVI al XIX secolo
dal 6 dicembre 2009 al 21 marzo 2010 - Cesenatico (Forlì-Cesena)




PILLOLE



Revista 		    Ranking
Contatta 		    TerreItalia.it
E' vietata, senza autorizzazione, la riproduzione, totale o parziale, dei contenuti del sito.